
Obiettivo del progetto
Il progetto, in continuità col precedente ‘SaveGraINPuglia’ (edizione 2014-2017), è focalizzato sui cereali appartenenti ai generi Triticum, Avena, Hordeum, Sorghum, Zea e su cereali minori e mira a ridurre significativamente il tasso di erosione genetica dell’agro-biodiversità delle specie cerealicole pugliesi, attraverso azioni di recupero, caratterizzazione, registrazione e conservazione ex situ e in situ del germoplasma cerealicolo autoctono pugliese, in linea con quanto previsto nella L.R. n. 39/2013 (Programma di Intervento 2020-2022 – D.G.R. n. 1259/2020)
Supporto erogato
Assistenza tecnica, consulenza specialistica, realizzazione di consumer/panel test di prodotti trasformati (pane, pasta, taralli) derivanti dalle farine delle migliori Risorse Genetiche Vegetali (RGV) selezionate
Durata
2023 – 2024
Cliente
Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Bioscienze e BioRisorse (CNR-IBBR) sede di Bari
Fonte di finanziamento
Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Puglia 2014 – 2022. Misura 10 – Pagamenti agro- climatico- ambientali. Sottomisura 10.2 – Sostegno per la conservazione, l’uso e lo sviluppo sostenibili delle risorse genetiche in agricoltura. Operazione 10.2.1 – Progetti per la conservazione e valorizzazione delle risorse genetiche in agricoltura

